22 Febbraio 2024 aggiornato alle 11:51
Logo
Immervise Magazine
Metaverso

Quando la AR è smart

Realtà Aumentata

Fare già il punto sullo sviluppo del Metaverso e le tecnologie su cui molte aziende stanno lavorando, può essere un motivo per analizzare determinati aspetti innovativi. Sicuramente il bersaglio nel prossimo futuro è rappresentato dalla creazione stabile di un mondo virtuale al quale accedere facilmente. E lo sviluppo di Nuove Tecnologie che possano dare il via alla creazione di visori in Realtà Mista (AR +VR) leggeri e pratici è il “punctum” su cui si stanno concentrando gli investitori.

Metaverso quotidiano

Zuckerberg ha fatto sapere che la realizzazione di visori simili richiederà comunque uno sforzo economico notevole con tempistiche record. Questo per poter ottenere ottiche per i display miniaturizzate e materiali ultraleggeri con interfacce basate sull’Intelligenza Artificiale (AI). Il 2023 che sta per fare il suo ingresso a breve, sarà l’anno proprio di questi intenti, ossia sviluppare device che diano risposte veloci e siano facilmente utilizzabili. L’ingresso al mondo immersivo diventerà presto una prerogativa quotidiana delle nostre vite. E tutti i progressi a cui stiamo assistendo in vari settori collegati alla Realtà Virtuale (VR) porteranno ad un incremento all’interno del mercato di vendite di prodotti chiave legati al Metaverso.

Il nuovo Quest Pro ad esempio di Meta punta tutto su definizioni tecniche come il tracciamento del viso, quello pupillare attraverso un rendering ben preciso in grado di definire i movimenti di ogni sguardo. E ancora la ricostruzione di ambienti 3D e la possibilità di interazione con oggetti all’interno di uno spazio, non solo virtuale ma anche fisico. E se Meta ci tranquillizza sui prossimi movimenti economici e tecnologici a cui andremo incontro, sono tante le realtà che si affacciano al contesto immersivo. Gli esperimenti e i progetti non sembrano mancare, anche se siamo ancora tutti in corsa per un giusto posizionamento.

Un esempio tra tanti è il Wall of the Future, che Hyundai ha presentato a Milano. Un murales interattivo in Realtà Aumentata attraverso il quale con il giusto device è possibile dare uno sguardo a quello che saremo fra qualche anno. Il murales di oltre 300 mq ricopre un’intera facciata di un edificio che si trova a fianco delle Colonne di San Lorenzo. Attraverso un QR code è possibile accedere a contenuti specifici ed originali che rimandano direttamente ad una piattaforma di Realtà Aumentata. Wall of the future si pone come una vera e propria installazione artistica (la mano è di Marianna Tomaselli) a cui poter accedere in modalità del tutto nuova. Tutto questo sarà possibile fino al 18 gennaio prossimo.

Innovazione e Realtà Aumentata

Quello della Realtà Aumentata è un binario molto importante per quel che riguarda l’apprendimento, anche in una linea legata all’advertising. Sì, perché l’eccezione che conferma l’unicità della dimensione virtuale e immersivo-mista è proprio quella della partecipazione diretta dell’utente che si connette alla piattaforma. Il mondo della AR è già da tempo scenario di grandi progetti che hanno fatto e stanno facendo dell’Innovazione Tecnologica una risorsa importante anche per il mercato italiano.

Peer learning e AR

Sono tanti gli ambiti all’interno dei quali si sta muovendo molto di più rispetto alla VR, la Realtà Aumentata. Uno tra questi è la dimensione didattica. Le principali strutture istituzionali dedite all’insegnamento hanno ormai affiancato alla didattica quotidiana basica quella legata e caratterizzata dalle nuove tecnologie XR. Le proposte e gli applicativi già utilizzati sono diversi. Dall’app che anima i disegni dei bambini della primaria, ai libri che attraverso codici QR fanno entrare i piccoli alunni in un mondo animato e 3D.

Certo, il passaggio è sempre quello che solca le strade del gaming (iniziale) ma i risultati sono davvero sorprendenti. I laboratori di coding sono ormai la nuova frontiera per poter accedere a strumenti avanzati ed in grado di creare istruzione attraverso un’interazione diretta ed immersiva tutta nuova. Inoltre i progetti che si basano su videogiochi attivati in Realtà Aumentata è stato dimostrato che aumentano la capacità dello studente legata al problem solving.

Conclusioni

I meccanismi favoriti dall’ingresso della AR all’interno di progettazioni legate non solo all’apprendimento sono legati alla praticità. E inoltre il sistema di connessione fra più aree diventa la normalità. Far diventare reale in pochi minuti qualcosa che richiederebbe invece tempi molto più lunghi, è uno dei punti cardine dell’utilizzo di questa nuova tecnologia. Le chiamiamo attualmente simulazioni immersive o miste e saranno lo scenario futuro di molti settori. Siamo consapevoli del fatto che anche i principali finanziamenti statali guardano con un occhio molto benevolo all’evoluzione di questa modalità innovativa. Non farsi trovare impeparati diventa quindi non solo un dovere, soprattutto per le nuove generazioni, ma porta ad una visione globale molto più ampia.

Altri articoli

Resta aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Seguici sui nostri canali

La nostra community