27 Marzo 2023 aggiornato alle 10:10
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Metaverso

Aziende e mercato del Metaverso

Metaverso e aziende

Il panorama globale attuale, che rappresenta la reale presenza delle aziende all’interno di una land virtuale, non è ancora ben definito. Benchè si parli tanto di quelle che sono le possibilità di crescita per chi si avvicina a questa idea, non ci sono ancora i numeri che possano fare riferimento ad una possibilità di stima. Il Metaverso non è però una bolla e non sarà unicamente espressione di una volontà professionale che cerca alternative. Il Metaverso ci porterà invece ad una nuova modalità di interazione e di vedute che toccherà completamente tutti i settori che caratterizzano il mercato mondiale. Ricordiamo che la parola Metaverso non è in realtà indicativa di una reale dimensione e che la Realtà Virtuale (VR) esiste già di diversi anni. Non è di questo che si sta al momento parlando, e tanto, ovunque. Quello che si sta cercando di capire è quale sia la modalità di accesso più semplice per far sì che chiunque possa essere informato sulla questione.

Vademecum per le aziende

Partiamo dal principio. Immaginiamo che una piccola impresa voglia seguire il flusso che attualmente sta caratterizzando il mercato e stabilire un ingresso strutturato all’interno del Metaverso. Quali sono i principali punti che dovrebbero essere analizzati? Prima di tutto andrebbe fatto riferimento ad una formazione di base che presenti all’interno della realtà aziendale una figura già costituita di esperto in tecnologie XR. Il percorso non dovrebbe essere troppo lungo, ma collegato ad una scelta di parallela pratica “sul campo”. Imparare ad utilizzare la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista equivale non a diventare sviluppatori o progettisti, ma a comprenderne il linguaggio in vista di una progettazione mirata.

Come ci si muove all’interno di un environment? Quali sono le dinamiche di approccio psicologico all’utente immerso? Come e quali strategie adoperare per comunicare in maniera diretta e personalizzata con il futuro cliente? E soprattutto che genere di rappresentazione grafica ed architettonica proporre a chi dovrà costruirla?

E’ naturale che il brand faccia sempre il suo decorso storico all’interno della presentazione di qualunque prodotto in grado di rappresentarne il Core. Ed è naturale che la domanda si rifletta su quella che in maniera completamente diversa dovrebbe essere l’offerta. Noi siamo abituati a rifletterci in una dimensione 2D e ad essere sempre spettatori esterni di qualunque messaggio ci venga indirizzato. Noi guardiamo quello che è “fuori da noi”. Con l’ingresso invece del nuovo linguaggio tridimensionale immersivo collegato alle scelte del new virtual marketing, la dimensione cambia la sua forma e apre le porte al 3D.

Esperienza interiore

Cosa prova un utente immerso all’interno di uno spazio gestito e progettato da un brand che vuole fare riferimento alle nuove dinamiche di approccio immersivo? E come si distribuisce il suo sguardo? In che modo una land grafica emozionale virtuale potrà definire una personalizzazione profonda di ciò che realmente il cliente stesso sta richiedendo? Queste sono le domande che qualunque realtà aziendale, intenzionata a far parte del nuovo e futuro mercato, dovrebbe porsi. E quando parliamo di personalizzazione dobbiamo vederla sempre su di un piano doppio. La prima delle due parti è quella incentrata sulla reale essenza di chi presenta se stesso (azienda, brand etc.). La seconda, identica per importanza, è quella che fa riferimento alla parte emozionale profonda di chi è entrato (sotto forma di avatar) nello spazio in questione.

Marchi, sensazioni e fatturato

Tutte le stime che si riferiscono (spesso supportate da grafici) al fatturato stimato entro i prossimi tre anni del mercato virtuale immersivo, risultano essere strabilianti per numeri e percentuali. Parlando di questo non vogliamo però fare una divisione, né una stima, tra la finanza decentralizzata a cui si rivolge il mondo delle criptovalute (ospitato in parte dal Metaverso) e quella istituzionale a cui siamo abituati. Tutto dipenderà da come le aziende impareranno ad impostare i loro meccanismi di approccio e di evoluzione all’interno della dimensione virtuale. C’è poi un’altra questione che riguarda la parte che normalmente dà vita a qualunque elemento facendolo prosperare: la massa. Quanto più le persone inizieranno a familiarizzare con il mondo del Metaverso dotandosi dei device giusti di riferimento, tanto più ci sarà un aumento netto e costante di chi capterà il messaggio di innovazione diffuso dalle aziende.

Indicazioni di base

Di seguito i punti su cui dovrebbe focalizzarsi ogni realtà aziendale intenzionata ad entrare nella maniera ottimale all’interno del Metaverso. E’ chiaro che va fatta una distinzione per settori, ma sappiamo che da ogni parte ormai la richiesta sussiste.

Formazione interna mirata alla comprensione ed utilizzo delle Tecnologie della Cross Reality.

Gestione delle strategie di marketing metaverso

Storytelling immersivo

Gestione dello spazio virtuale “senza fine”

Creazione di una community su progetto

Conoscenza del mondo crypto

Individuazione di supporti che aprano alla rete blockchain

Condivisione e supporto personalizzato

Conclusioni

Anche se le previsioni di mercato future sembrano, per certi aspetti, ancora non integrare realmente le percentuali fattibili di crescita del settore virtuale, al momento il vento sembra però spingere da quella parte. Avere una visione ampia delle differenti strategie da poter attuare anche in maniera complementare e non più unidirezionale è un punto acquisito in più. L’importante è non restare fermi e titubanti a guardare.

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