22 Febbraio 2024 aggiornato alle 11:51
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Interviste

Lucio De Paolis e la generazione XR del Salento

Lucio Tommaso de Paolis AVR Lab

Se parliamo di intelligenza plasmabile, adattabile, predittiva, dobbiamo allora anche essere in grado di sentire, passandoci sopra una mano lentamente, quanto sia lavorabile quella pietra calcarea color giallo pallido che ha forgiato nel tempo le strade e la perfetta sincronia urbana della città di Lecce. La Puglia tecnologica sta da diversi anni mostrando al mondo la sua forza innovatrice che instancabile continua a precorrere i tempi. E se il segmento esistenziale che caratterizza ogni epoca ha dato vita allo splendore del Barocco Leccese, non poteva esimersi dal fare altrimenti l’implacabile avanzamento “naturale” delle intelligenze che in questo luogo si sono formate.

Questa premessa, obbligatoria per quello che ho potuto avvertire ed ascoltare, mi serviva per fare il punto su come alcuni uomini, alcuni studiosi, siano un esempio di come non si debbano mai perdere di vista le proprie passioni e i propri sogni, credendoci in maniera instancabile e soprattutto produttiva. Il Rettorato di Lecce si presta a questo punto, ad essere una perfetta strutturazione scenografica, all’interno della quale mi è stato raccontato (ma avrei voluto avere più tempo prima della mia partenza) di come si faccia a capire il futuro prima che arrivi nello sguardo di molti (ma non di tutti).

Il Prof. Lucio Tommaso De Paolis è un cavaliere del futuro. Lo è sempre stato. Direttore del Laboratorio di Realtà Aumentata e Virtuale (AVR Lab) del Dipartimento di Ingegneria per l’Innovazione dell’Università del Salento, professore di Applicazioni della Realtà Virtuale e Aumentata, ha mosso i primi passi nella dimensione tecnologica immersiva, quando ancora in Italia (ma non credo in Puglia) si perdevano i sensi per i nuovissimi smartphone della Apple appena esposti nelle tante vetrine degli stores dedicati. Era il 2007, e già Lucio De Paolis aveva capito come gestire alcuni aspetti medicali attraverso l’utilizzo di device in modalità VR e AR. Essere ricercatori è una caratteristica di pochi. Una condizione della mente e della coscienza che non ci abbandona mai più, una volta consapevolmente acquisita nella nostra vita, ma che ci delinea in ogni scelta che andiamo a fare, in qualunque campo ci ritroviamo ad operare.

E l’interesse che da subito, muove questo giovane antesignano salentino del mondo immersivo, attraversa e si forma, in un arco di tempo molto ampio, con un focus importante e sempre in linea con quello che avverrà, sulle applicazioni della VR e della AR in campo medico, culturale e in collegamento con la dimensione dell’educational. Laureato in ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Pisa, De Paolis inizia da subito a verificare quelle che sono le interazioni del mondo reale con l’assetto virtuale attraverso l’ideazione di diversi applicativi in campo medico chirurgico.

Prima con AVR Med, uno Spin-off dell’Università del Salento e poi con XRTech, startup innovativa, attraverserà un ventennio con uno slancio unico e che porterà dietro con sè (creando poi una base) un numero importante di giovani sviluppatori, dottorandi, ricercatori, tecnici, che daranno vita con lui, ad una realtà ad oggi fortissima. Ed è proprio dell’AVR Lab che mi parla, mentre siamo seduti in una delle stanze meravigliose del Rettorato dell’Università del Salento, mentre un tavolo di cristallo trasparente è l’unico colore neutro di fronte ad un soffitto affrescato degno di un allievo di Giotto. Tra questa cultura fortissima che esce da tutti i pori della “Firenze del Sud”, (così viene denominata dai tanti Lecce) e non solo, Lucio mi racconta con un entusiasmo profondo quanto sia orgoglioso, nel senso più umile del termine, del gruppo di ricercatori di cui è a capo.

Fare ricerca in campo tecnologico ad alto livello e riuscire a sviluppare quelli che sono i parametri d’azione e di scoperta delle generazioni che avanzano, vale più di ogni altra cosa, per il semplice fatto che si tratta fondamentalmente di tessere le fila del futuro in maniera profonda.

Seduto con noi c’è uno dei suoi sviluppatori, Luigi Nuzzo, un ragazzo con l’algoritmo dell’empatia, ma soprattutto del rispetto per il lavoro del suo professore. Resta in silenzio per tutto il tempo in cui parliamo, anche se poco prima dell’intervista ho avuto modo di capire quanti lavori interessanti, soprattutto in campo culturale, abbiano sviluppato partendo da Unity e dalle nuove forme del Metaverso. Ed è solo quando gli domando se il gruppo di ricercatori abbia o no già dato vita anche ad un appellativo che li contraddistingua, si palesa l’ipotesi, (ma forse è stato solo il suono del vento che veniva giù da una delle travi affrescate) di un “Pirati del Metaverso”.

Pirati del Metaverso.

Mi piace.

Suona bene e rende l’idea di cavalieri senza macchia e senza paura che sfidano la lentezza e la scarsità di vedute degli apparati istituzionali del nostro Bel Paese, che a volte tendono a non dare peso ai sogni e alle passioni. Pirati buoni di sicuro, ma purtroppo sempre con una taglia sulla testa per le idee troppo veloci e in contrasto con lo scorrere del tempo. Ed è proprio per le dinamiche quasi sovversive (in senso tecnologico) che in questa intervista, che a tratti potrà apparire come una sorta di racconto per immagini concettuali, ho deciso di riportare solo una frase che mi è rimasta in testa per tutta la sera e che fa riferimento allo sviluppo annuale di un progetto ancora più grande e di respiro internazionale voluto fortemente dal Prof. De Paolis.

Il progetto è il campus si svolge ogni estate nel mese di luglio l’eXtended Reality & Artificial Intelligence Summer School 2024 (https://xrsalento.it/xrai-summer-school-2024). Una settimana in cui giovani studenti di dottorato e di Master, ricercatori post-dottorato e ricercatori accademici provenienti da tutte le parti del mondo trovano la dimensione perfetta per una contaminazione che porta alla fine i suoi frutti.

Giornate divise tra insegnamenti teorici, con i massimi esperti del settore, e laboratori pratici volti a sviluppare progetti (piccoli naturalmente per il tempo a disposizione) poi valutati e premiati da una giuria scelta. Con il sostegno del Cluster delle industrie culturali e creative lucano, “Basilicata Creativa”,  la scuola porta avanti con grandi ritorni quello che dovrebbe esserci in ogni realtà che si occupi di innovazione tecnologica: il dare la possibilità. E la frase che ho tenuto per me e che mi ha detto il Professore, con lo sguardo di chi ami profondamente questo lavoro è questa: “Sono le idee dei ragazzi, sono quelle che muovono tutto”. Su di un simile pilastro si possono creare le basi della vera crescita di qualunque realtà di studi e di ricerca, guardando sempre ad ogni aspetto culturale e di avanzamento tecnologico che anima anche gli altri Paesi.

E Lucio De Paolis lo conosce un po’ il mondo e ha girato parecchio, sempre stando dietro alle sue passioni. È stato Visiting Professor nel 2020 presso la Riga Technical University (Lettonia), nel 2014 presso la Tallinn University of Technology, nel 2012 presso la Vytautas Magnus University di Kaunas (Lituania) e nel 2011 presso l’Università di Tallinn (Estonia). E questa capacità di comprendere che solo attraverso il confronto tra culture diverse si possano ottimizzare i risultati per una vera rivoluzione tecnologica, è quello che questo professore che mette prima di tutto avanti il cuore (anche il suo) della ricerca, trasmette quotidianamente ai suoi ragazzi dell’Università del Salento un insegnamento davvero unico.

Di seguito i link e gli eventi programmati per questo 2024:

L’International Conference on eXtended Reality (XR Salento) che si è tenuta in diverse località, ma sempre nel Salento, nel 2024 toccherà la sua undicesima edizione. Questa conferenza ha avuto diversi eventi satellite:

Nel Salento (Virtual Reality Summer School 2017, Augmented Reality Summer School 2018, Augmented and Virtual Reality Summer School 2019).

In altre località italiane (eXtended Reality Spring School 2022 a Napoli, eXtended Reality & Artificial Intelligence Summer School 2022 e eXtended Reality & Artificial Intelligence Summer School 2023 a Matera).

International Conference on eXtended Reality 2024 (XR Salento 2024): www.xrsalento.it

eXtended Reality & Artificial Intelligence Summer School 2024 (XR&AI Summer School 2024): https://xrsalento.it/xrai-summer-school-2024

AVR Lab: https://avrlab.unisalento.it

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